Efedrina

Protocollo Somministrazione Efedrina

Simpaticomimetico ad Azione Mista (α e β) – Il Farmaco “Ponte”
⚠️ ESCLUSIVAMENTE IN BOLI EV (MAI IN POMPA)
L’infusione continua indurrebbe in pochi minuti Tachifilassi, lasciando il paziente in una condizione di ipotensione refrattaria. Si usa come “ponte” per crisi acute transitorie, in attesa che l’emodinamica si stabilizzi o si preparino i vasopressori in pompa.

1. Meccanismo d’Azione e Cinetica

Duplice Meccanismo
  • Azione Diretta (Minore): Stimola debolmente α1, β1 e β2.
  • Azione Indiretta (Maggiore): Entra nelle terminazioni simpatiche e induce il rilascio di Noradrenalina endogena.
Effetto Clinico Desiderato Aumenta la Pressione Arteriosa (vasocostrizione α1), ma soprattutto aumenta la Frequenza Cardiaca e la Contrattilità (β1).
Ideale per l’Ipotensione associata a Bradicardia.
Cinetica Rapida: Onset 1-2 minuti. Picco di massima azione (Peak): 2-5 minuti. Durata dell’effetto breve: 10-20 minuti.

2. Le 3 Formulazioni e Allestimento

Siringa Pronta
(30 mg in 10 ml)
3 mg / ml
Già pronta, non diluire.
Fiala 10 mg (1ml)
Diluire a 10 ml in SF
1 mg / ml
Ottieni 10 ml totali.
Fiala 25 mg (1ml)
Diluire a 10 ml in SF
2.5 mg / ml
Ottieni 10 ml totali.
Calcolatore Boli (ml da iniettare)
Range Bolo Standard
Da 3 a 6 mg
Da 1 a 2 ml
Da 3 a 6 ml
Da 1.2 a 2.4 ml
Dose MAX Totale: 30 – 50 mg.
Se raggiungi questo tetto sommando i boli e il paziente è ancora ipoteso, la tachifilassi è già in atto: devi passare all’infusione di Noradrenalina.

Protocollo di Somministrazione Efedrina

È il farmaco ideale per trattare crisi transitore ipotesive associate a bradicardia.

L’Efedrina è un simpaticomimetico ad azione mista (α e β). L’Efedrina si usa ESCLUSIVAMENTE a boli poichè la infusione continua indurebbe in pochi minuti Tachifilassi lasciando una condizione di ipotensione refrattara.

È il farmaco “ponte” per eccellenza: si usa per risolvere le crisi IPOTENSIVE acute e transitorie SOPRATUTTO se associate a BRADICARDIA, tipiche del peri-operatorio o delle manovre invasive, in attesa che l’emodinamica si stabilizzi o che si preparino le pompe di vasopressori veri e propri.


1. Il Meccanismo d’Azione

A differenza della Noradrenalina o dell’Adrenalina che si legano direttamente ai recettori, l’Efedrina ha un duplice meccanismo:

  • Azione Diretta (Minore): Stimola molto debolmente i recettori α1​, β1​ e β2​.
  • Azione Indiretta (Maggiore): Entra nelle terminazioni simpatiche e induce il rilascio di Noradrenalina.
  • Effetto Clinico: Aumenta la Pressione Arteriosa (vasocostrizione α1​), ma soprattutto aumenta la Frequenza Cardiaca e la Contrattilità (β1​).

2. Farmaco Cinetica

  • ONSET: Rapido 1 – 2 minuti
  • PEAK (Picco di massima azione): 2 – 5 minuti
  • Durata dell’effetto: Breve 10 – 20 minuti

3. Indicazioni (Quando sceglierla)

  • Ipotensione post-induzione: Quando il Propofol fa crollare le resistenze e la frequenza cardiaca.
  • Ipotensione da Anestesia Spinale / Peridurale: Il blocco simpatico della spinale causa vasodilatazione e bradicardia. L’Efedrina corregge entrambi i difetti.

4. Preparazione e Posologia

Sono Disponibili 3 formulazioni:
  • Siringhe pre-riempite da 3 mg/ml (30mg in 10 ml):
    • Sono le più comode poichè sono già pronte all’uso, non devi diluire nulla e sai che 1 ml = 3 mg
  • Fiale da 10 mg/ml (1 ml):
    • Ogni fiala da 10 mg va diluita portandola a 10ml in SF
    • Risultato: Ottieni 10 ml a concentrazione di 1 mg/ml
  • Fiale da 25 mg/ml (1 ml):
    • Ogni fiala da 25 mg va diluita portandola a 10ml in SF
    • Risultato: Ottieni 10 ml a concentrazione di 2.5 mg/ml
Bolo Singolo StandardDa 3 a 6 mg
Volume da iniettare con Siringa Pronta da 3 mg/mlDa 1 a 2 ml
Volume da iniettare con Fiala da 10 mg/ml Diluita a 10ml (1 mg/ml)Da 3 a 6 ml
Volume da iniettare con Fiala da 25 mg/ml Diluita a 10ml (2.5 mg/ml)Da 1.2 a 2.4 ml

Dose MASSIMA: Non superare come somma tra i vari boli il tetto dei 30 – 50 mg. Se si raggiunge questa dose e il paziente è ancora ipoteso, la tachifilassi è già in atto e si DEVE passare alla infusione IC di Noradrenalina


5. Controindicazioni e Avvertenze

  • Paziente Tachicardico: Se ad esempio hai una PAM 50 e FC 130 bpm, l’Efedrina è controindicata poichè l’effetto β1​ peggiora la Tachicardia (aumento consumo di ossigeno miocardico e crollo SV) con peggioramento dello shock. In questo caso si usa un vasocostrittore puro (α1​) come la Fenilefrina.
  • TERAPIA con IMAO (Inibitori delle Monoamino Ossidasi): Rischio di crisi ipertensive gravi.
  • Shock Settico o Deplezione Catecolaminergica: Se il paziente è in Shock da giorni, stressato o settico allora le sue vescicole di Noradrenalina sono già vuote. L’Efedrina non avrà farà alcun effetto.