Flumazenil

Calcolatore Flumazenil

Fiale in Commercio
Fiala 5 ml
Contiene 0.5 mg
(Conc. 0.1 mg/ml)
Fiala 10 ml
Contiene 1.0 mg
(Conc. 0.1 mg/ml)

BOLO (Gestione Acuta)

  • Dose Iniziale: 0.2 mg EV in 15 sec.
  • Dosi Successive: +0.1 mg ogni 60 sec (se non risvegliato).
  • Dose Max: Solitamente 1.0 mg (fino a 2-3 mg in ICU).
  • Se nessuna risposta dopo 1-2 mg, sospettare altra causa.

INFUSIONE IC (Mantenimento)

Range Standard: 0.1 – 0.4 mg/h
Regola Pratica: Impostare la velocità oraria (mg/h) pari alla Dose Totale Bolo necessaria per il risveglio.
Composizione del farmaco:
  • Opzione A: 4 Fl da 5 ml (0.5mg/5ml ciascuna) = Totale 2 mg in 20 ml.
  • Opzione B: 2 Fl da 10 ml (1mg/10ml ciascuna) = Totale 2 mg in 20 ml.
Diluizione: Diluire il totale di 4fl da 5ml o 2fl da 10ml in tot 50ml SF.
Concentrazione Finale: La siringa conterrà 2 mg in 50 ml, ovvero una concentrazione di 0.04 mg/ml.
Impostazione Pompa
0.0 ml/h
(Conc. 0.04 mg/ml)

Protocollo di Somministrazione Flumazenil (Anexate)

Il Flumazenil è un antagonista competitivo specifico dei recettori delle benzodiazepine. Viene utilizzato per annullare gli effetti sedativi centrali delle benzodiazepine nel trattamento del sovradosaggio.


1. Il Bolo Iniziale

La somministrazione deve essere sempre titolata sulla risposta clinica per evitare sindromi astinenziali acute o convulsioni.

  1. Dose Iniziale: 0.2mg EV in circa 15 secondi.
  2. Valutazione: Risveglio atteso in 60 secondi.
  3. Dosi Successive: Se non si ottiene il livello di coscienza desiderato somministrare ulteriori boli da 0.1 mg.
  4. Ripetizione: Si può ripetere 0.1 mg ogni 60 secondi fino al risveglio.
  5. Dose Massima: Solitamente 1.0 mg (dose cumulativa).
  6. In casi eccezionali: si può arrivare a 2-3 mg (dose cumulativa). Tuttavia, se il paziente non risponde dopo 1-2 mg totali, bisogna sospettare un’eziologia diversa (non-benzodiazepine).

2. Diluizione per Infusione Continua

Per la somministrazione in Infusione Continua, si raccomanda la seguente preparazione standard per ottenere una concentrazione gestibile:

  • Composizione del farmaco:
    • Opzione A: 4 Fl da 5 ml (0.5mg/5ml ciascuna) = Totale 2 mg in 20 ml.
    • Opzione B: 2 Fl da 10 ml (1mg/10ml ciascuna) = Totale 2 mg in 20 ml. Diluire il totale di 4fl da 5ml o 2fl da 10ml in tot 50ml SF.
  • Concentrazione Finale: La siringa conterrà 2 mg in 50 ml, ovvero una concentrazione di 0.04 mg/ml.

3. Infusione Continua

Quando è indicata? L’infusione continua non è di routine. È indicata specificamente quando c’è un alto rischio di Ri-sedazione. Il Flumazenil ha un’emivita molto breve (~ 30-60 min), mentre molte benzodiazepine (es. Diazepam, Lorazepam) o i loro metaboliti hanno emivite lunghissime. Senza l’infusione continua, il paziente potrebbe riaddormentarsi e andare in depressione respiratoria dopo che l’effetto del bolo iniziale è svanito.

Velocità di Infusione:

  • Range Standard: Da 0.1 a 0.4 mg/h.
  • Regola Pratica: Molti protocolli suggeriscono di impostare la velocità oraria (mg/h) pari alla dose totale in bolo che è stata necessaria per risvegliare il paziente.
    • Esempio: Se il paziente si è svegliato dopo un totale di 0.3 mg in bolo allora avviare l’infusione IC a 0.3 mg/h.

4. ⚠️ Avvertenze e Controindicazioni

L’uso del Flumazenil comporta rischi specifici che devono essere valutati prima della somministrazione:

Trauma Cranico: Usare con cautela per il rischio di aumento della pressione intracranica o abbassamento della soglia convulsiva.

Pazienti Epilettici o in Terapia Cronica: L’uso è rischioso in pazienti che assumono benzodiazepine cronicamente (per epilessia o ansia grave). L’antagonismo improvviso può scatenare convulsioni da astinenza difficili da trattare (poiché i recettori delle benzodiazepine sono bloccati dal Flumazenil stesso).

Intossicazione Mista (Triciclici): Estrema cautela nell’overdose mista da antidepressivi triciclici + benzodiazepine. Le benzodiazepine, infatti, innalzano la soglia convulsiva mascherando la tossicità neurologica dei triciclici. L’antagonismo acuto dei recettori rimuove questo effetto protettivo, col rischio di precipitare convulsioni intrattabili e aritmie ventricolari maligne.