HAS-BLED Score
Stima del rischio di sanguinamento maggiore a 1 anno in pazienti con FA.
HAS-BLED: Valutazione del Rischio Emorragico
Lo score HAS-BLED è lo strumento complementare al CHA₂DS₂-VASc nella gestione del paziente con Fibrillazione Atriale.
Mentre il CHA₂DS₂-VASc valuta il rischio di ictus (trombosi), l’HAS-BLED stima il rischio di sanguinamento maggiore (emorragia) nel paziente in terapia anticoagulante orale.
Interpretazione del Punteggio
Il punteggio va da 0 a 9 ed è calcolato sulla base di fattori clinici come ipertensione non controllata, funzione renale/epatica alterata, storia di ictus o sanguinamenti, età, uso di farmaci predisponenti o alcool.
Ecco come leggere il risultato secondo le linee guida europee:
| Punteggio | Livello di Rischio | Interpretazione Clinica |
| 0 – 2 | Basso / Moderato | Il rischio di sanguinamento è accettabile. Procedere con la terapia standard. |
| ≥ 3 | Alto | Il paziente ha un rischio elevato di emorragia maggiore. Richiede cautela e un monitoraggio più frequente. |
Come agire?
È comune l’errore di pensare che un HAS-BLED alto (≥ 3) sia un motivo per non prescrivere l’anticoagulante. Non è così.
L’obiettivo di questo score non è escludere i pazienti dalla terapia (spesso i pazienti ad alto rischio emorragico sono anche quelli ad altissimo rischio di ictus), ma serve a:
- Identificare i fattori di rischio modificabili: Ad esempio, correggere l’ipertensione (“H”), consigliare la sospensione dell’alcool o l’uso improprio di FANS (“D”), o monitorare la funzionalità renale/epatica (“A”).
- Pianificare il follow-up: I pazienti con score ≥ 3 necessitano di visite di controllo più frequenti rispetto allo standard (es. ogni 4 settimane all’inizio).
In sintesi: Un punteggio HAS-BLED elevato deve funzionare come un “campanello d’allarme” per ottimizzare la gestione del paziente e correggere i fattori reversibili, non come un semaforo rosso per la terapia anticoagulante.


