Calcolatore Infusione Nitroglicerina
Portare a 50 ml con SF o Glucosata.
- Dose: 0.4 mg (1 spruzzo/cpr).
- Indicazione: EPA, Ischemia.
- Ripetibile dopo 5 min.
-
EPA Ipertensivo o Ischemia miocardica:
0.05-0.1 mg (50-100 mcg) ogni 2-3 min.
= 0.1 – 0.2 ml (della pompa) -
Emergenza Ipertensiva:
Considerare bolo lento 0.2-0.4 mg
= 0.4 – 0.8 ml (della pompa)
Guida alla Infusione Continua
Obiettivo: Vasodilatazione coronarica senza crollo PA (rischio tachicardia riflessa).
Titolazione: step di 0.1-0.2 ogni 5 minuti (stop se PAS < 100).
Obiettivo: Abbattimento resistenze vascolari (Postcarico).
Titolazione: Controllo PA ogni 3-5 min. Se non scende, +0.2 step.
Effetto: Venodilatazione (Precarico).
Indicazioni: EPA, Ischemia miocardica.
Effetto: Arteriosa + Venosa (Postcarico).
Indicazioni: EPA iperteso, Emergenza Ipertensiva, Ischemia miocardica non responsiva a basso dosaggio.
Protocollo di Infusione Nitroglicerina (Venitrin)
La Nitroglicerina è un nitrato organico che agisce come donatore di Ossido Nitrico (NO). Il suo profilo emodinamico è dose-dipendente: a bassi dosaggi riduce il ritorno venoso (precarico), ad alti dosaggi riduce anche le resistenze arteriose (postcarico).
1. Diluizione del Venitrin
- Farmaco: Venitrin 5mg/1,5ml fiale da 1,5ml contenti 5mg di nitroglicerina
- Preparazione: Portare 5fl (tot 25mg) a 50 ml con SF o G5%
- Concentrazione Finale: 0.5 mg/ml (equivalenti a 500 mcg/ml).
2. Il Bolo Iniziale: Quando e come farlo
La somministrazione di un bolo iniziale serve a raggiungere rapidamente la concentrazione terapeutica o a trattare una crisi acuta mentre si allestisce l'infusione. Tuttavia, la via di somministrazione cambia drasticamente la sicurezza.
A. Il "Bolo" Sublinguale
È la modalità raccomandata nella maggior parte delle emergenze
- Dose: 0.4 mg (1 spruzzo o 1 compressa Sublinguale)
- Indicazione: Edema Polmonare Acuto ipertensivo, Ischemia miocardica
- Vantaggio: Rapido assorbimento ma minor rischio di ipotensione irreversibile rispetto al bolo EV diretto. Si può ripetere dopo 5 min se PA stabile
B. Il Bolo Endovenoso
Attenzione alla potenza: la somministrazione EV ha un effetto almeno DOPPIO rispetto alla stessa dose somministrata per via Sublinguale (biodisponibilità 100% vs 40%).
- Scenario 1: Edema Polmonare Acuto Ipertensivo
- Obiettivo: Riduzione rapida del precarico
- Bolo EV Piccoli boli frazionati da 0.05-0.1mg (50-100 mcg) ripetibili ogni 2-3 minuti
- Avvertenza: Un bolo unico da 0.4-0.6 mg EV può causare un crollo emodinamico severo
- Scenario 2: Emergenza Ipertensiva Severa (es. PA > 220/120)
- Obiettivo: Abbattimento rapido del postcarico.
- Bolo EV: Si può considerare un bolo di 0.2-0.4 mg (200-400 mcg) lento, ma è preferibile iniziare l'infusione continua a velocità elevata e titolare a scendere.
3. Infusione Continua:
Non esiste un "dosaggio di start" unico. La velocità iniziale della pompa deve essere decisa in base all'obiettivo emodinamico immediato. L'infusione va titolata ogni 3-5 minuti in base alla PAM.
Il SUGGERIMENTO è quelli di INIZIARE CON Low Start (Iniziare a basso dosaggio) per testare la sensibilità del paziente (alcuni pazienti ipotesidono drasticamente anche con dosi minime)
1) Low Start (Avviare a Basso Dosaggio)
- Indicazioni: Ischemia Miocardica (con PA normale o lievemente alta); EPA non ipertensivo.
⚠️Il Razionale: Qui l'obiettivo è la vasodilatazione coronarica, non il crollo della pressione. Attenzione: Se abbatti troppo velocemente la pressione in un paziente ischemico, riduci la perfusione coronarica (che avviene in diastole) e scateni una tachicardia riflessa, peggiorando l'ischemia.
- Dosaggio Start: Iniziare a 0.1-0.2 mcg/kg/min (massimo 0.3 se il dolore è forte e la PA regge).
- Titolazione: Aumentare gradualmente (step di 0.1-0.2 ogni 5 minuti) fino alla scomparsa del dolore toracico ("Titolazione sul sintomo"), fermandosi se la PAS scende sotto 100-110 mmHg.
2) High Start (Avviare a Alto Dosaggio)
DA EVITARE se non in Casi Selezionati
- Indicazioni: Emergenza Ipertensiva (es. PA > 180/110mmHg con danno d'organo). EPA iperteso (es. PA > 180/110mmHg). NON E' INDICATO PER LA ISCHEMIA MIOCARDICA
Il Razionale: In questi pazienti le resistenze vascolari (postcarico) sono altissime.
- Dosaggio Start: Iniziare subito a 0.5-1.0 mcg/kg/min
- Titolazione: Controllare la PA ogni 3-5 minuti.
- Se la PA non scende entro 5min → aumentare di step 0.2 ogni 3-5min
- Nota: In questi casi, sono possibili anche Boli Temporanei via Pompa impostano la velocità a 3-4 mcg/kg/min per pochi minuti per "rompere" l'ipertensione, e poi scendono rapidamente al dosaggio di mantenimento appena la PA inizia a calare.
3) Mantenimento Basso Dosaggio (Venoso)
- Range: 0.2-0.8 mcg/kg/min
- Effetto Clinico: Venodilatazione predominante
- Fisiologia: Riduzione del Precarico
- Indicazione Principale: Scompenso Cardiaco Acuto, EPA, Ischemia miocardica
4) Mantenimento Alto Dosaggio (Veno-Arterioso)
- Range: 0.9-3.0 mcg/kg/min
- Effetto Clinico: Vasodilatazione Arteriosa e Venosa + Coronarica
- Fisiologia: Riduzione del Postcarico
- Indicazione Principale: Emergenza Ipertensiva, EPA ipertensivo, Ischemia miocardica severa
- Dose Tetto: Dose massima STANDARD 3 mcg/kg/min; raramente si superano i 4 mcg/kg/min a causa della rapida tachifilassi ed rischio di metemoglobinemia
4. Controindicazioni Assolute ⛔
- Ipotensione: Non somministrare se PAS < 90 mmHg.
- Infarto del Vdx: Se l'ECG mostra ischemia a sede inferiore la Nitroglicerina è VIETATA per rischio di induzione di shock cardiogeno.
- Inibitori PDE-5 (Viagra/Cialis): Elevato rischio di Ipotensione refrattaria se assunzione di Sildenafil entro 24h o Tadalafil entro 48h
- Stenosi Aortica Severa: In caso di stenosi aortica severa la emodinamica è fortemente precarico-dipendente. La vasodilatazione venosa (quindi anche solo un basso dosaggio) abbassando il precarico puù indurre un grave crollo emodinamico


